r/italy • u/EnvironmentPlus8992 • 8h ago
Notizie «Noi siamo la Sicilia di Falcone e Borsellino». La sindaca di Termini Imerese annulla l'evento con il neomelodico che si vanta dei rapporti con i boss
I festeggiamento in onore di San Daniele a Termini Imerese, in provincia di Palermo, non saranno autorizzati. A comunicarlo è il sindaco M5s Maria Terranova con un post su Facebook in cui spiega che tra gli artisti proposti dagli organizzatori figurava il cantante neomelodico napoletano Mauro Nardi che «in interviste televisive, si è vantato di essersi esibito a feste private alla presenza di noti esponenti della Cupola e di avere un rapporto di vicinanza con i Casamonica».
Nel post Terranova ripercorre alcune parti di un’intervista rilasciata da Nardi, in cui ha dichiarato: «Quando andavo a cantare a Palermo andavo su questi terrazzi, feste private, lì c’era tutta la Cupola. Totuccio Inzerillo, Stefano Bontate, Totuccio Contorno, Buscetta… tutti li trovavi, quando arrivavo io e cantavo… quelli impazzivano». Nella stessa intervista il cantante ha parlato anche del suo rapporto con i Casamonica. Un legame fatto di abbracci, affetto e ricompense economiche che ha portato Nardi a definirsi «artista di queste persone».
Terranova precisa che non esprime giudizio sul cantante, che «è libero di definirsi “artista di queste persone”, così come io sono libera di non concedere il patrocinio della Città che rappresento». Ma sottolinea che «NOI NON SIAMO la Sicilia di Inzerillo, Bontade e Buscetta. NOI NON SIAMO la Sicilia della Cupola», marcando con il maiuscolo ciò che la città non è. Al contrario «NOI SIAMO la Sicilia di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Peppino Impastato, Rosario Livatino, don Pino Puglisi e di tanti altri uomini e donne che hanno sacrificato la propria vita per contrastare la mafia». Terranova si riconosce nei valori di questa regione ed «è questa la Sicilia e la Termini che voglio rappresentare».
L’annuncio è stato accolto positivamente dai cittadini di Termini Imerese, che sotto il post di Facebook hanno dato il loro appoggio a Terranova. «Una scelta che merita rispetto, perché richiama il valore della legalità e della coerenza istituzionale» scrive un utente. Gli fa eco un altro secondo cui «sposare questa linea significa comprendere che la legalità non è un principio astratto o un manifesto di facciata, ma un esercizio quotidiano di responsabilità, un atto d’amore verso la propria terra». I commenti sono centinaia tra «complimenti sindaco», «la stimo ogni giorno di più» e «congratulazioni per la scelta», oltre che applausi e cuori di ogni colore.