Sono in ufficio e mi annoio, quindi ho deciso di scrivere questo post che da un po’ mi frulla in testa. Racconterò gli eventi in ordine cronologico, così potete rivivere un po’ di quello che ho vissuto io. Immagino uscirà lungo, quindi, da brava persona, metto il TL;DR in fondo. So già che qualcuno mi darà del bugiardo o del “quentin inventino”, e onestamente vi capisco. Però quello che scrivo è cioè è successo.
Il contesto
Viviamo in una palazzina di 4 piani, noi al quarto. Di fronte, a circa 15-20 metri, c’è una copia identica della nostra. E allo stesso nostro piano abita una donna peruviana sulla 25ina, non troppo scura di pelle ma abbastanza da sospettare essere sud-americana.
Giugno 2023
Ero al PC a lavorare. Nel mio studio c’è un piccolo balconcino che dà a sud, dove mia moglie sta stendendo i panni. A un certo punto spunta la sua testa tra le tende e mi dice:
«Quella di fronte sta stendendo i panni ed è in reggiseno». Con fare sia scioccato, sia divertito.
Sembrerà strano, ma mia moglie (che non è europea, quindi ha una cultura ben diversa dalla nostra) non ha il concetto di gelosia. Se c’è qualcosa di bello da guardare, lo condivide. Rispondo mantenendo il cool: «Ah sì? È quella peruviana del terzo?» (so che sopra ho detto 4 piani e che sono all'ultimo, ma essendoci il piano rialzato non è ben chiaro ai condomini come che chiamare i piani).
Mi alzo, faccio capolino. Effettivamente c’è. Reggiseno bianco, seno prosperoso. Lei è molto bella ed è chiaro ci tenga al fisico. La guardo tre secondi, mi godo la scena e rientro. Non è che vado fuori di testa per due tette e le latine non sono il mio tipo, però questi momenti a sorpresa li apprezzo.
Nei giorni successivi ho controllato un paio di volte agli stessi orari. Niente. So che detto così sembra strano, ma non ero ossessionato. Semplicemente… guardavo.
Passano circa due settimane. Fa caldo ma non caldissimo. La sera, quando i bambini dormono, mi piace sedermi sul balconcino con la sedia da mare e giocare allo Steam Deck. Durante un boss di Persona 5 vedo le luci che si accendono. Lei esce. Ha già il telefono puntato addosso, come se si stesse facendo un video o un selfie (o una videochiamata?). È di nuovo in reggiseno. Abbasso luminosità e volume al minimo. Dice qualcosa che non capisco (spagnolo? italiano? boh). Fa un paio di giri su se stessa, si tocca il collo come a mostrare una collana, poi rientra.
Inizio luglio – la prima stranezza
Erano le 9:00 di mattina la vedo mentre porto i bambini al campus estivo. La saluto anche se non so come si chiama (spoiler: più avanti scoprirò che stavo salutando la coinquilina). Ha un cane al guinzaglio, mai visto prima. Forse fa la dogsitter?
Quella mattina avevo preso ferie e non torno subito a casa. Rientro verso le 11:30. Lei è nel giardino dietro la loro palazzina, sempre col guinzaglio che però finiva dietro l’angolo della palazzina, pertanto il cane non lo vedevo.
Io sono l’unico della mia scala che parcheggia lì dietro (macchina grande, più spazio). Guido fino in fondo e la vedo spostarsi velocemente dietro l’angolo. Come se il cane la stesse tirando. Rallento perché mi accingo a parcheggiare, ma la seguo con lo sguardo… e non c’è nessun cane.
Il guinzaglio è legato a un ragazzo. Al suo collo. Lui è alto e tozzo. Fino a quel momento l’avevo preso per il fratello (l’avevo visto due-tre volte fuori casa). Ora è chiaro che (spero) non lo è. Ecco appunto, collare al collo, guinzaglio nero. Si nascondono entrambi e spariscono in pochi secondi dietro all’angolo opposto della palazzina, sperando di non essere stati visti.
Una settimana dopo, seconda stranezza.
Di nuovo sera, di nuovo Steam Deck, di nuovo Persona 5. Verso le 23 lei esce senza accendere le luci (o meglio quelle del salotto lo erano, ma quelle del balcone no). La sento prima di vederla. Questa volta non abbasso nulla: metto direttamente in sleep mode lo Steam Deck. É senza maglietta e senza reggiseno. Un niente-male seno scoperto, telefono in mano stile video/selfie come l’altra volta. Parla, sorride, ride piano. Sa che intorno ci potrebbero essere persone, ma gliene frega fino a un certo punto. Resta due-tre minuti. Stavolta riconosco lo spagnolo, qualche parola isolata, niente di comprensibile. Sembrava contenta. E io pure ho avuto il mio sorriso. Vado a letto chiedendomi se sono una cattiva persona. Mi convinco di no.
Il giorno dopo racconto tutto a mia moglie. Lei ride, io rido, finisce lì. Siamo una coppia tranquilla: zero gelosia, zero malizia. Sembra noioso ora che lo scrivo. Ma non lo è.
Agosto sparisce, anche perché io ero in vacanza.
Settembre torna, ma solo di giorno. Io gioco sul balcone una o due volte a settimana, non è che stavo a fare la sentinella (ogni tanto scostavo la tenda, ok, ma niente di patologico).
Per tutto l’inverno la vedo solo la mattina. Dagli orari e da quello che dicono i vicini, credo faccia l’infermiera.
Estate 2024
Riprende a stendere i panni e a uscire col seno scoperto o col reggiseno che se la memoria non mi inganna è sempre stato bianco. Sempre da sola. L’unica volta che l’ho vista con qualcuno è stata quella del “fratello” col collare.
Quell’estate la becco tre volte così, scoperta o parzialmente scoperta. O mi vede ed è brava a non farsi notare o se ne sbatte dell'eventuale presenza di qualcuno, i nostri sguardi non si sono mai incrociati, anche perché da me è sempre comunque buio pesto visto che i lampioni sono solo su strada lato opposto.
Il culmine – estate 2025
Domenica 3 agosto, circa l’una di notte.
Vedo una luce fioca che arriva sul soffitto del mio studio (dormo lì perché avevo fatto tardi al lavoro e non volevo svegliare mia moglie e bimbi). Realizzo subito cos’è quella luce. Mi alzo in silenzio, sposto le tende (la porta-finestra è già aperta per il caldo) e la vedo. È appoggiata di spalle al balcone. Le chiappe nude spuntano (più o meno) una da una fessura della ringhiera del balcone e una dall’altra. Indossa solo il dannato reggiseno bianco. Telefono in mano.
Dopo pochi secondi passati a guardarla capisco: la mano destra è tra le gambe e si sta masturbando più o meno lentamente. O lo simula maledettamente bene. Non fa rumore, ma i movimenti sono chiari, intensi. Si sta riprendendo in modalità selfie. Non credo fosse in chiamata, sembrava stesse registrando un video perché non parlava. Niente gemiti, niente strofinii udibili. Solo silenzio e movimento. Dura tre, forse quattro minuti dove cambia posizione più volte e fa micro pause, ma mai una volta che se ne frega di controllare intorno.
Finisce (non credo sia venuta), appoggia il telefono su un mobiletto e rientra. Il telefono resta acceso, luminosità alta. Dopo un paio di minuti torna (questa volta solo con una maglietta), prende il telefono, si guarda intorno velocemente e sparisce. Luci spente. Nei giorni successivi la rivedo ancora sul balconcino, anche di giorno. Ma è di sera che si lascia andare di più.
Estate 2026
Continua più o meno allo stesso modo. Ogni tanto in mutandine, ogni tanto maglietta + mutandine, ogni tanto vestita normalmente. Stende, fa videochiamate anche normali, basta. Ancora non so come si chiama. Il cane non ce l’ha (credo lo tenesse solo per qualche giorno). La coinquilina è sparita. Il “fratello” non l’ho più visto.
TL;DR
Vicina di fronte a 15-20 metri. Dal 2023 la ragazza peruviana esce sul balcone in reggiseno, poi a seno nudo, una volta con un ragazzo al guinzaglio, e nell’estate 2025 l’ho beccata di notte che si masturbava appoggiata alla ringhiera mentre si riprendeva. Mia moglie lo sa e se la ride. Io non so ancora come si chiama.