Io ci sto provando in tutti modi a venire fuori da questo inferno nella mia mente.
In tutti modi, ma sono sempre 10 passi indietro ogni uno fatto avanti.
Tutto mi crolla, inesorabilmente addosso.
Oggi, al compimento dei miei anni, tiro una linea, e vedo solo fallimenti.
Ma soprattutto, la cosa che mi fa più paura, di quanto in basso sia arrivato con me stesso e di quanto sia lontano da una normalità.
Mi capita molto spesso di pensare di farla finta ,veramente ogni giorno.
Perché sono veramente stanco, una serie di sfaccettature ormai, mi hanno stremato.
Il punto è che sono rimasto sempre più solo,
Alterno letteralmente il letto ,al lavoro.
Ho fatto troppi errori, sarei dovuta andare via di casa 5 anni fa, non sarei dovuto rimanere.
Sarei dovuto andare via, a vent’anni, non dovevo rimanere a casa a fare il garante del matrimonio dei genitori.
Non avrei mai dovuto cominciare a prendere quell’antidolorifico che mi ha bucato lo stomaco.
Avrei dovuto studiare altro, mi sarei dovuto impegnare di più non avrei dovuto lavorare sempre.
Dalla maledetta adolescenza, a lavorare, senza mai scegliere cosa avrei dovuto fare veramente.
E ora sono spettatore della vita degli altri, che vivono, fanno esperienze, costruiscono.
Io é come se avessi sempre Corso inutilmente, senza direzione, e ora stremato, non ho più voglia.
Vorrei domattina, non svegliarmi ,donare la mia vita a qualcuno che, magari saprebbe meglio come sfruttarla.
Mi dispiace, ma è un dolore troppo grande quello che sento tra le tempie ogni giorno.
Il rimorso mi ha logorato, ho sbagliato,
Ho perso tante cose, e adesso mi trovo in una situazione che non voglio continuare.
Non voglio più continuare